Le parole della dance, dalla consolle al contratto.
La musica elettronica ha un linguaggio tutto suo, nato tra i club di New York, Chicago e Detroit, le spiagge di Ibiza, i capannoni di Berlino e le discoteche della Riviera. Chi lavora in questo mondo lo usa ogni giorno: DJ e produttori, label e agenzie, promoter, club, uffici stampa. Questo glossario raccoglie quasi duecento parole di quel linguaggio e le spiega con chiarezza: i generi, dalla disco alla techno passando per l’italo disco e la drum and bass; i luoghi e le persone che ne hanno scritto la storia; le tecniche del DJing; le macchine e i software della produzione; il funzionamento dell’industria, dal booking al diritto d’autore.
Ogni voce si apre con una definizione breve e prosegue con una spiegazione più ampia, esempi concreti e le fonti consultate. Le voci collegate permettono di seguire un filo: da un genere ai club dove è nato, da uno strumento ai dischi che lo hanno reso celebre, da un contratto ai diritti che mette in gioco. Per i temi giuridici, come SIAE, diritti connessi o clearance dei campioni, le voci spiegano i concetti secondo le norme italiane ed europee aggiornate, senza sostituire il parere di un professionista.
Si può sfogliare l’indice per lettera, filtrare per categoria o cercare un termine. Negli articoli del sito le parole del glossario sono sottolineate: passandoci sopra con il mouse, o toccandole dallo smartphone, se ne legge subito la definizione.
A
- A&R
Funzione dell'etichetta o dell'editore che scopre artisti e brani, li mette sotto contratto e ne segue lo sviluppo fino all'uscita.
- Ableton Live
DAW della berlinese Ableton, uscita nel 2001 e pensata anche per suonare dal vivo: la Session View a clip l'ha resa uno standard per i live set.
- acapella
La sola traccia vocale di un brano, senza base strumentale, usata dai DJ per mashup, remix e sovrapposizioni dal vivo.
- acid house
House costruita sui suoni gracchianti della Roland TB-303, nata a Chicago nel 1987 con «Acid Tracks» dei Phuture ed esplosa nel Regno Unito nel 1988.
- acid line
Linea di basso sequenziata dal suono acido e gommoso, nata dal filtro risonante della Roland TB-303: il segno distintivo dell'acid house.
- acufene
Percezione di un suono, come fischio, ronzio o sibilo, in assenza di una fonte esterna; può essere temporanea o cronica.
- ADE (Amsterdam Dance Event)
Conferenza e festival di musica elettronica che dal 1996 riunisce ogni ottobre ad Amsterdam industria, artisti e pubblico.
- afro house
House nata in Sudafrica che unisce deep house, kwaito e ritmi africani; con Black Coffee, Grammy 2022, è diventata un fenomeno globale.
- after hour
Festa o club che inizia o prosegue dopo l'orario di chiusura dei locali, fino alla mattina o al giorno successivo.
- agenzia di booking
Agenzia che rappresenta DJ e artisti verso club, festival e promoter, ne negozia date, cachet e condizioni e coordina la logistica dei tour.
- ambient
Musica d'atmosfera senza pulsazione marcata, teorizzata da Brian Eno a fine anni Settanta e poi accolta nelle chill-out room dei rave.
- arpeggiatore
Funzione di synth e software che scompone un accordo tenuto in una sequenza di note ripetute a tempo, in salita, in discesa o in altri ordini.
B
- back to back (b2b)
Set condiviso in cui due o più DJ si alternano alla consolle, di solito un brano o un blocco di brani a testa.
- Baia degli Angeli
Discoteca di Gabicce Mare che dal 1975 al 1979 portò in Italia la disco non-stop fino all'alba, con DJ come Baldelli e Mozart.
- Balearic
Approccio eclettico al DJing nato a Ibiza negli anni Ottanta con Alfredo all'Amnesia: house, pop, rock e rarità mescolati, spesso a tempi lenti.
- Bandcamp
Piattaforma nata nel 2008 dove artisti ed etichette vendono direttamente musica digitale, supporti fisici e merchandising, fissando i prezzi.
- beatmatching
Tecnica che allinea tempo e battute di due brani regolando la velocità, così da poterli sovrapporre senza che le casse si scontrino.
- Beatport
Negozio digitale nato nel 2004 per vendere tracce in download ai DJ, oggi riferimento per la musica elettronica con classifiche e servizi di streaming.
- Belleville Three
Juan Atkins, Derrick May e Kevin Saunderson, i tre amici di Belleville, nel Michigan, considerati gli inventori della techno di Detroit.
- benessere dell’artista
Attenzione alla salute fisica e mentale di DJ, produttori e musicisti, esposti a stress, ritmi notturni, viaggi e precarietà.
- Berghain
Club techno di Berlino aperto nel 2004 in un'ex centrale termoelettrica, noto per la selezione all'ingresso e il divieto di fotografare.
- big beat
Genere britannico di metà-fine anni Novanta: breakbeat distorti, linee acid, campioni rock e funk, 100-140 BPM. Chemical Brothers e Fatboy Slim.
- bootleg
Registrazione o remix pubblicato senza autorizzazione dei titolari dei diritti; nella dance indica spesso un remix non ufficiale suonato dai DJ.
- borderò
Il programma musicale da compilare per la SIAE dopo un evento, con l'elenco delle opere eseguite, usato per ripartire i diritti agli aventi diritto.
- BPM
Battiti al minuto: l'unità che misura il tempo di un brano e guida il DJ nell'accostare tracce a velocità compatibili.
- breakbeat
Musica costruita su break di batteria campionati da dischi funk e soul, dall'hip hop del Bronx al rave britannico; tempi tra 110 e 175 BPM.
- breakdown
Sezione centrale di una traccia in cui si tolgono cassa e percussioni, lasciando spazio a melodie, voci o atmosfere.
- build-up
Sezione che accumula tensione prima del drop, con ritmi che si infittiscono, filtri che si aprono e volume che cresce.
C
- cachet
Compenso pattuito per una singola esibizione di un DJ o di un artista, negoziato di solito tramite l'agenzia di booking.
- Camelot wheel
Schema a orologio che assegna a ogni tonalità un numero da 1 a 12 e una lettera, A per le minori e B per le maggiori.
- campionatore
Strumento che registra suoni reali e li rende suonabili su tastiera o pad, cambiandone intonazione e durata: dal Fairlight CMI del 1979 alla Akai MPC.
- cassa
Il tamburo più grave della batteria, in inglese kick drum: nella house e nella techno batte su ogni quarto ed è il cuore del groove.
- CDJ
Lettore per DJ di Pioneer DJ (oggi AlphaTheta), nato nel 1994 con il CDJ-500: dal CD alle chiavette USB, è diventato lo standard delle consolle.
- chart DJ
Classifica personale dei brani preferiti o più suonati da un DJ in un periodo; anche classifica compilata sui dati di ciò che i DJ suonano nei club.
- Chicago house
La house delle origini, prodotta a Chicago a metà anni Ottanta con drum machine e bassi sintetici e diffusa da etichette come Trax e DJ International.
- clap
Suono di battito di mani, reale o sintetizzato, che nella dance rinforza o sostituisce il rullante sul secondo e sul quarto movimento.
- clearance dei campioni
Procedura per ottenere dai titolari dei diritti il permesso di usare un campione di una registrazione esistente in un nuovo brano.
- closing set
L'ultimo set della serata: accompagna la pista fino alla fine, alternando gli ultimi picchi a un congedo graduale.
- club culture
L'insieme di luoghi, musiche, pratiche e comunità che ruotano attorno ai club e alle feste di musica da ballo.
- Cocoricò
Discoteca di Riccione aperta nel 1989, riconoscibile dalla piramide di vetro e diventata un simbolo della techno italiana.
- conferenza musicale
Evento professionale in cui l'industria musicale si riunisce per panel, incontri d'affari, showcase e presentazioni, spesso accanto a un festival.
- controller DJ
Superficie di controllo con jog wheel, fader e pad che comanda via USB un software DJ; il genere è nato con modelli come il Vestax VCI-100 del 2007.
- cosmic disco
Stile di DJing nato nelle discoteche del Nord Italia tra 1979 e metà anni Ottanta: funk, elettronica tedesca e ritmi africani a velocità alterate.
- crossfader
Cursore orizzontale del mixer DJ che dosa il passaggio tra due canali: tutto a sinistra suona uno, tutto a destra l'altro.
- cue
Punto di partenza memorizzato in un brano da cui il DJ fa ripartire la riproduzione; indica anche il preascolto in cuffia.
- cutoff e risonanza
I due comandi principali di un filtro: il cutoff fissa la frequenza di taglio, la risonanza enfatizza le frequenze intorno a quel punto.
D
- dancefloor
La pista da ballo di un club o di un festival e, per estensione, il pubblico che la anima e ne determina l'energia.
- Daniele Baldelli
DJ di Cattolica, resident della Baia degli Angeli e del Cosmic di Lazise, considerato l'inventore del sound afro-cosmic.
- David Mancuso
Promotore e DJ statunitense (1944-2016), fondatore del Loft di New York e pioniere di un ascolto collettivo ad alta fedeltà.
- DAW
Digital audio workstation: il software che riunisce registrazione, sequencer MIDI, strumenti virtuali, effetti e mixaggio per produrre al computer.
- deep house
House più morbida e introspettiva, nata a Chicago a metà anni Ottanta con Larry Heard: accordi jazz, pad caldi, voci soul, 110-125 BPM.
- Detroit techno
La techno delle origini, creata a Detroit negli anni Ottanta da Juan Atkins, Derrick May e Kevin Saunderson: funk, futurismo e macchine.
- diritti connessi
Diritti che la legge riconosce, accanto al diritto d'autore, a produttori di fonogrammi, artisti interpreti ed esecutori ed emittenti.
- diritto d’autore
Insieme dei diritti morali ed economici che la legge riconosce all'autore di un'opera creativa, come una composizione musicale e il suo testo.
- disco music
Musica da ballo degli anni Settanta nata nei club di New York e Filadelfia: cassa in quattro, archi, voci soul e il 12 pollici come formato.
- discoteca
Locale dove si balla su musica registrata selezionata da un DJ; il significato deriva dal francese discothèque.
- distribuzione digitale
Servizio che consegna le uscite di artisti ed etichette a negozi digitali e piattaforme di streaming, con i metadati, e ne raccoglie e rendiconta i ricavi.
- DJ
Chi seleziona e collega musica registrata per un pubblico, alla radio o in un club, guidando ritmo ed energia della serata.
- DJ mix
Un DJ set registrato e diffuso su cassetta, CD, radio o in rete: dalle mixtape anni Ottanta ai podcast e all'Essential Mix.
- DJ set
Esibizione in cui un DJ collega senza pause una sequenza di brani registrati, costruendo un percorso di energia per la pista.
- door policy e selezione all’ingresso
L'insieme dei criteri con cui un club decide chi entra, applicati alla porta da selezionatori e personale di sicurezza.
- downtempo
Elettronica d'atmosfera con ritmi più lenti della dance, intorno ai 90 BPM: dal trip hop di Bristol al chill-out degli anni Novanta.
- dream progressive
Stile italiano di metà anni Novanta che sovrappone melodie di pianoforte a basi progressive e trance; il brano simbolo è «Children» di Robert Miles.
- drop
Il punto di massimo impatto di una traccia, quando dopo la tensione del build-up rientrano cassa e basso al completo.
- drum and bass
Genere britannico nato dalla jungle negli anni Novanta: breakbeat complessi e veloci, bassi pesanti, di solito tra 160 e 180 BPM.
- drum machine
Strumento elettronico che genera e sequenzia suoni di batteria e percussioni: dalla Wurlitzer Side Man del 1959 alle Roland TR e alla Akai MPC.
- dubstep
Genere nato nel sud di Londra nei primi anni Duemila da UK garage e sound system: circa 140 BPM, ritmo dimezzato, sub bass in primo piano.
- DVS
Digital vinyl system: dischi o CD con un segnale timecode che, letti da giradischi o lettori, comandano un software DJ come fossero vinili veri.
E
- EBM
Electronic body music: musica elettronica ballabile e marziale nata in Germania e Belgio nei primi anni Ottanta, tra post-punk e industrial.
- edit
Versione di un brano rimontata per la pista ripetendo, tagliando o riordinando sezioni della registrazione originale.
- edizioni musicali
Attività dell'editore che acquisisce dagli autori i diritti su composizioni e testi, li tutela, li concede in licenza e ne riscuote i proventi.
- EDM
Sigla di electronic dance music: termine ombrello che negli Stati Uniti degli anni Dieci ha indicato il pop elettronico da festival e da stadio.
- effetti DJ
Effetti integrati in mixer e software DJ, come echo, filtro, reverb e flanger, spesso sincronizzati sul tempo del brano.
- electro
Genere nato negli Stati Uniti nei primi anni Ottanta dall'incontro tra funk, hip hop e Kraftwerk, costruito sulla Roland TR-808. Simbolo: «Planet Rock».
- EQ e kill
L'equalizzatore a tre bande del mixer DJ e il kill, che azzera del tutto una banda per scambiare bassi o isolare elementi.
- etichetta discografica
Marchio, o società, che seleziona, produce o licenzia, pubblica e promuove registrazioni musicali, detenendone o gestendone i diritti.
- eurodance
Dance europea da classifica degli anni Novanta: strofe rappate maschili, ritornelli cantati da voci femminili, synth melodici, 120-150 BPM.
F
- festival di musica elettronica
Manifestazione, spesso di più giorni, con molti artisti di musica elettronica su più palchi, all'aperto, in fiere o tra club e spazi urbani.
- Frankie Knuckles
DJ e produttore statunitense (1955-2014), resident del Warehouse di Chicago e considerato il padrino della house music.
- free party e teknival
Feste gratuite e autogestite organizzate dai sound system; il teknival è il loro raduno di più giorni, diffuso in Europa dagli anni Novanta.
- French touch
House parigina degli anni Novanta costruita su campioni disco e funk filtrati: Daft Punk, Cassius, Stardust, Étienne de Crécy.
G
- garage (New York garage)
House soulful nata tra New York e Newark nei primi anni Ottanta, legata al Paradise Garage: piano gospel, voci femminili, radici disco.
- Giorgio Moroder
Produttore e compositore gardenese nato a Ortisei nel 1940, autore con Donna Summer di «I Feel Love» e vincitore di tre Oscar.
- groove e swing
Il groove è la sensazione ritmica di un brano; lo swing ritarda le note in levare per renderle meno meccaniche, come nella celebre Akai MPC.
H
- hard techno
Techno più dura e veloce, con casse distorte e suoni industriali; radici nei rave europei anni Novanta, nuova ondata negli anni Venti oltre i 150 BPM.
- hardcore e gabber
Techno estrema nata nei primi anni Novanta tra Paesi Bassi, Belgio e Germania: casse distorte e tempi tra 160 e oltre 200 BPM. Capitale: Rotterdam.
- harmonic mixing
Tecnica che accosta brani in tonalità compatibili, così che melodie, voci e bassi non stonino durante la transizione.
- hi-hat
Coppia di piatti azionata a pedale; in elettronica, il suono chiuso o aperto che scandisce le suddivisioni del ritmo, come l'open hat in levare.
- Hi-NRG
Disco veloce ed elettronica nata tra fine anni Settanta e primi Ottanta tra Stati Uniti e Regno Unito: bassi in ottava sequenziati, 120-140 BPM.
- house
Genere nato a Chicago nei primi anni Ottanta dalla disco e dalle drum machine: cassa in quattro, 115-130 BPM, groove e voci soul.
- hybrid set
Esibizione che unisce il DJing con tracce registrate a elementi suonati dal vivo, come drum machine, synth, loop o campioni.
I
- Ibiza e la club culture baleare
L'isola delle Baleari che dagli anni Settanta è una capitale del clubbing, culla del sound baleare e della svolta acid house inglese.
- IDM
Etichetta nata nei primi anni Novanta per l'elettronica d'ascolto più sperimentale, legata a Warp e ad Aphex Twin e Autechre; termine molto contestato.
- impianto audio
L'insieme di diffusori, subwoofer, amplificatori e processori che porta la musica in pista: in un club è parte dell'identità del locale.
- IMS (International Music Summit)
Summit dell'industria della musica elettronica fondato a Ibiza nel 2007, noto anche per il rapporto annuale sul valore del settore.
- intro e outro DJ-friendly
Apertura e chiusura di una traccia ridotte a ritmo e pochi elementi, lunghe un multiplo di 16 battiti, pensate per essere mixate.
- inviluppo ADSR
Generatore che modella nel tempo un parametro del suono in quattro fasi: attacco, decadimento, sostegno e rilascio (attack, decay, sustain, release).
- ISRC
Codice internazionale di 12 caratteri che identifica in modo univoco e permanente ogni singola registrazione sonora o videoclip.
- italo disco
Disco elettronica prodotta in Italia tra fine anni Settanta e anni Ottanta: synth, vocoder, drum machine, melodie orecchiabili e testi spaziali.
- italo house
House prodotta in Italia tra fine anni Ottanta e primi Novanta: accordi di pianoforte, voci campionate, energia da classifica. Simbolo: «Ride On Time».
J
- jungle
Genere nato a Londra nei primi anni Novanta: breakbeat velocissimi e spezzati, bassi profondi di matrice reggae e dub, voci ragga. Padre della drum and bass.
K
- Kraftwerk
Gruppo tedesco fondato a Düsseldorf nel 1970 da Ralf Hütter e Florian Schneider, considerato il modello della musica elettronica moderna.
L
- Larry Levan
DJ e produttore newyorkese (1954-1992), resident del Paradise Garage per dieci anni e figura chiave tra disco, garage e house.
- LFO
Oscillatore a bassa frequenza, di solito sotto i 20 Hz, che non si ascolta ma modula altri parametri: vibrato, tremolo, sweep di filtro, wobble.
- licenza discografica
Contratto con cui il titolare di un master ne concede a un'etichetta lo sfruttamento per un tempo e un territorio definiti, senza cederne la proprietà.
- limiti sonori nei locali
Regole sui livelli sonori massimi nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo, in Italia fissate dal DPCM 215/1999.
- line-up
Elenco degli artisti in programma in una serata o in un festival, spesso con orari e ordine delle esibizioni.
- live set
Esibizione in cui un produttore suona e arrangia dal vivo la propria musica con drum machine, synth, campionatori o software.
- loop
Ripetizione continua di una porzione di brano, misurata in battiti, che il DJ usa per allungare sezioni o creare variazioni.
- Love Parade
Parata techno nata a Berlino nel 1989 con 150 persone, cresciuta fino a oltre un milione e conclusa dopo la tragedia di Duisburg del 2010.
M
- mashup
Brano nato dalla sovrapposizione di parti di due o più canzoni, di solito la voce di una sopra la base strumentale di un'altra.
- master
La registrazione sonora definitiva di un brano, tutelata come fonogramma da diritti propri del produttore, distinti da quelli sulla composizione.
- mastering
Ultima fase della produzione: il mix finale viene rifinito con equalizzazione, compressione e limiting e preparato per vinile, streaming o club.
- melodic techno
Techno e house in tonalità minore con arpeggi, pad e lunghe evoluzioni, cresciuta negli anni Dieci attorno a etichette come Innervisions e Afterlife.
- Miami Music Week e WMC
La settimana di marzo in cui Miami ospita la Winter Music Conference, nata nel 1985, l'Ultra Music Festival e centinaia di party.
- MIDI
Protocollo standard nato nel 1983 con cui strumenti elettronici, computer e controller si scambiano note, comandi e sincronizzazione.
- minimal techno
Techno ridotta all'osso, nata a Detroit nei primi anni Novanta con Robert Hood e Daniel Bell: pochi elementi, ripetizione, 125-130 BPM.
- Minimoog
Sintetizzatore monofonico Moog nato nel 1970: compatto, senza cavi di patch, con tre oscillatori e filtro a quattro poli. Modello per bassi e lead.
- Ministry of Sound
Club londinese aperto nel 1991 in un ex deposito di autobus sul modello del Paradise Garage, poi diventato etichetta e marchio di compilation.
- mixaggio
Arte di unire due o più brani in modo continuo usando fader, equalizzatori ed effetti, così che la musica non si interrompa mai.
- mixer DJ
Mixer per DJ: miscela due o più sorgenti con guadagno, equalizzatori, fader di canale, crossfader, preascolto in cuffia, effetti e uscita booth.
- monitor da palco
Diffusori rivolti verso chi suona, con un mix separato da quello della sala: in consolle sono i monitor booth con cui il DJ ascolta il proprio set.
- Movement
Festival di musica elettronica che dal 2000 si tiene a Detroit, nella Hart Plaza, durante il fine settimana del Memorial Day.
- musica dance
Insieme dei generi elettronici pensati per il ballo, quasi sempre in quattro quarti: dalla disco alla house, dalla techno all'eurodance.
- musica elettronica
Musica creata, trasformata o diffusa con mezzi elettronici: dagli studi sperimentali degli anni Cinquanta ai sintetizzatori, fino a house e techno.
N
- networking B2B nella musica
Costruzione di relazioni professionali tra operatori della filiera musicale, come produttori, etichette, agenzie e promoter, in incontri dedicati.
- new beat
Genere belga del 1987-89 nato rallentando dischi EBM: tempi lenti e pesanti, bassi profondi, suoni industriali e campioni. Precursore della techno belga.
- no-photo policy
Regola di alcuni club che vieta foto e video all'interno, spesso coprendo con un adesivo la fotocamera degli smartphone all'ingresso.
- nu disco
Ripresa contemporanea della disco con strumenti elettronici, nata tra edit britannici anni Novanta e space disco norvegese anni Duemila.
- numero di catalogo
Codice che un'etichetta assegna a ogni sua uscita per identificarla in archivi, ordini e negozi; spesso unisce un prefisso e un numero progressivo.
O
- open to close
Set in cui un solo DJ suona per l'intera serata, dall'apertura alla chiusura del locale, senza altri artisti in line-up.
P
- pad
Suono di sintetizzatore sostenuto e morbido, con attacco e rilascio lenti, che riempie lo sfondo armonico di un brano con accordi lunghi.
- Paradise Garage
Club di New York in King Street, attivo dal 1977 al 1987, legato al DJ Larry Levan e all'origine del termine garage.
- peak time
Le ore di massimo affollamento e intensità di una serata, di solito affidate all'headliner e ai brani di maggiore energia.
- phrasing
Far coincidere l'inizio delle frasi musicali di due brani, di solito blocchi di 8 o 16 battute, così che i cambi cadano insieme.
- pitch fader
Cursore di giradischi e lettori che varia la velocità di riproduzione in percentuale, per portare due brani allo stesso tempo.
- press kit (EPK)
Insieme di materiali su un artista o un progetto (bio, foto, musica, rassegna stampa, contatti) inviato a media, promoter e agenzie.
- progressive house
House britannica dei primi anni Novanta fatta di lunghe costruzioni per strati, atmosfere ipnotiche e tracce estese; poi evoluta in chiave festival.
- promo
Invio anticipato di un'uscita a DJ, giornalisti e radio per farla suonare e recensire prima della pubblicazione e raccoglierne i riscontri.
- promoter
Chi organizza serate ed eventi, ingaggia gli artisti, cura la promozione e si assume il rischio economico dell'iniziativa.
- protezione dell’udito nei club
Insieme di misure di locali, artisti e pubblico per ridurre il rischio di danni uditivi da musica ad alto volume.
Q
- quattro quarti
Pattern ritmico con la cassa su ognuno dei quattro battiti della battuta in 4/4: è il pulsare regolare di disco, house e techno.
R
- rave
Grande festa danzante di musica elettronica, spesso notturna e in luoghi non convenzionali, nata nel Regno Unito con l'acid house.
- remix
Nuova versione di un brano costruita rielaborando le registrazioni originali, spesso per adattarlo alla pista o a un altro genere.
- residency
Ingaggio fisso di un DJ presso un club o una serata ricorrente, che ne fa la voce musicale e l'identità del locale.
- rider tecnico e di ospitalità
Allegato al contratto di un artista che elenca l'attrezzatura e le condizioni tecniche richieste e le esigenze di viaggio, alloggio e accoglienza.
- Riviera romagnola e discoteche
La costa tra Cervia e Cattolica che dagli anni Sessanta è uno dei poli storici delle discoteche e della vita notturna italiana.
- Roland Juno-106
Sintetizzatore polifonico analogico Roland del 1984, a sei voci con oscillatori DCO e chorus integrato: un classico per pad, accordi e bassi.
- Roland TB-303
Sintetizzatore di basso monofonico con sequencer, lanciato da Roland nel 1981: fallito come accompagnatore, è diventato il suono dell'acid house.
- Roland TR-808
Drum machine analogica Roland del 1980: la cassa profonda, il clap e il cowbell della «808» hanno segnato electro, hip hop, house e techno.
- Roland TR-909
Drum machine Roland del 1983 a metà tra circuiti analogici e campioni digitali: la sua cassa e i suoi hi-hat sono la spina dorsale di house e techno.
- royalty dello streaming
Compensi che le piattaforme di streaming versano ai titolari dei diritti su registrazioni e composizioni in base agli ascolti.
S
- scratch
Tecnica che produce suoni ritmici muovendo a mano il disco avanti e indietro sotto la puntina e aprendo e chiudendo il crossfader.
- Second Summer of Love
La stagione 1988-1989 in cui l'acid house travolse il Regno Unito tra club, warehouse party e il simbolo dello smiley.
- SIAE
Società Italiana degli Autori ed Editori: ente fondato a Milano nel 1882 che gestisce collettivamente i diritti d'autore dei suoi associati.
- sidechain
Tecnica di compressione in cui un suono, di solito la cassa, abbassa il volume di un altro: libera spazio nel mix e crea l'effetto «pumping».
- sintesi FM
Sintesi per modulazione di frequenza: un oscillatore ne modula un altro a velocità udibile, creando timbri metallici e percussivi. Resa celebre dal DX7.
- sintesi sottrattiva
Tecnica di sintesi che parte da una forma d'onda ricca di armonici e ne toglie una parte con un filtro: è il metodo dei classici analogici.
- sintesi wavetable
Sintesi che fa scorrere nel tempo una tabella di forme d'onda a ciclo singolo, per timbri in movimento. Ideata da Wolfgang Palm con gli strumenti PPG.
- sintetizzatore
Strumento elettronico che genera il suono con oscillatori e lo modella con filtri, inviluppi e modulazioni: il cuore della musica elettronica.
- sintetizzatore modulare
Sintetizzatore composto da moduli separati collegati con cavi di patch; Eurorack è il formato più diffuso, nato con il Doepfer A-100 negli anni Novanta.
- società di gestione collettiva
Soggetto che gestisce i diritti per conto di molti titolari: rilascia licenze agli utilizzatori, riscuote i compensi e li ripartisce.
- software DJ
Programmi che gestiscono e suonano la libreria musicale del DJ: i più diffusi sono rekordbox di AlphaTheta, Serato DJ e Traktor di Native Instruments.
- Sónar
Festival barcellonese di musica avanzata e arte multimediale nato nel 1994, diviso tra Sónar by Day e Sónar by Night.
- stab
Accordo o colpo breve e incisivo, spesso campionato, usato come accento ritmico: dagli orchestra hit dell'electro ai pianoforti dell'italo house.
- stem
Sottomiscele di un brano per gruppi di strumenti (batteria, basso, voce, armonie), usate per remix, mastering e DJ set; NI ne ha fatto un formato.
- Studio 54
Discoteca di Manhattan aperta nel 1977 da Steve Rubell e Ian Schrager, simbolo dell'era disco e di una selezione all'ingresso leggendaria.
- sub bass
La parte più grave dello spettro udibile, all'incirca tra 20 e 70 Hz, percepita più con il corpo che con le orecchie: il fondamento dei bassi da club.
- sync
Funzione di lettori e software DJ che allinea in automatico tempo e battute di un brano a quelli del deck master.
- sync licensing
Licenza che autorizza ad abbinare un brano a immagini in movimento, come film, serie, pubblicità, videogiochi o contenuti online.
T
- tappi per musicisti
Protezioni auricolari che riducono il volume in modo il più possibile uniforme sulle frequenze, così da proteggere l'udito senza alterare troppo l'ascolto.
- tech house
Ibrido tra la durezza della techno e lo swing della house, nato a Londra nei primi anni Novanta attorno a feste come Wiggle e al negozio Swag.
- Technics SL-1200
Giradischi a trazione diretta presentato da Technics nel 1972; dalla versione MK2 del 1979 è lo standard mondiale delle consolle DJ.
- techno
Musica elettronica da club nata a Detroit a metà anni Ottanta: ritmi di macchina ripetitivi, estetica futurista, di solito 120-150 BPM.
- The Haçienda
Club di Manchester aperto nel 1982 da Factory Records e New Order, epicentro dell'acid house inglese e della scena Madchester.
- The Loft
Le feste private avviate da David Mancuso a New York nel 1970, modello di comunità e di ascolto di qualità per tutta la club culture.
- The Warehouse
Club di Chicago attivo dal 1977 al 1982 dove Frankie Knuckles fu resident: dal suo nome deriva il termine house music.
- track ID
Il titolo di un brano ascoltato in un DJ set; per estensione, una traccia inedita o non identificata in una tracklist.
- tracklist
L'elenco ordinato dei brani suonati in un DJ set o contenuti in un mix, con artista, titolo e spesso etichetta.
- trance
Genere nato tra Francoforte e Berlino a inizio anni Novanta: melodie ripetute in minore, arpeggi, lunghi breakdown e ripartenze, 125-150 BPM.
- transizione
Il passaggio da un brano all'altro in un DJ set: dove e come avviene determina se l'energia della pista sale, cala o si spezza.
- Trax Records
Etichetta di Chicago nata a metà anni Ottanta, che pubblicò molti classici della prima house e dell'acid house.
- Tresor
Club ed etichetta techno di Berlino nati nel 1991 nel caveau di un grande magazzino, ponte tra Detroit e la città riunificata.
- turntablism
Uso del giradischi come strumento musicale vero e proprio, tramite scratch, beat juggling e manipolazioni dal vivo dei dischi.
U
- ufficio stampa
Struttura o professionista che cura i rapporti con i media per un artista, un'etichetta o un evento: comunicati, interviste, recensioni.
- UK garage
Genere londinese degli anni Novanta derivato dal garage americano: ritmi shuffle, hi-hat sincopati, voci tagliate, circa 130-135 BPM.
- Underground Resistance
Collettivo ed etichetta techno di Detroit nato alla fine degli anni Ottanta attorno a Mike Banks e Jeff Mills, noto per anonimato e impegno.
V
- vinile
Disco in vinile da 12 pollici, il formato storico del DJ: più spazio e solchi più larghi per versioni estese, nato a New York negli anni Settanta.
- VJing
Performance visiva dal vivo in cui un VJ mixa e manipola video e immagini in tempo reale, sincronizzandoli con la musica.
- vocal chop
Tecnica che taglia una registrazione vocale in brevi frammenti da risuonare su pad o tastiera, creando nuove melodie e figure ritmiche.
W
- warm-up
Il set di apertura della serata: crea atmosfera con energia bassa o media e prepara la pista per gli artisti successivi.
- Warp Records
Etichetta nata a Sheffield nel 1989, punto di riferimento dell'elettronica d'ascolto con Aphex Twin, Autechre e Boards of Canada.
- white label
Disco in vinile con etichetta bianca, senza grafica né informazioni, usato per promo, prove di pressaggio e uscite limitate o non ufficiali.
Y
- Yamaha DX7
Sintetizzatore digitale Yamaha del 1983 basato sulla sintesi FM: sei operatori, 16 voci e preset come E PIANO 1 hanno definito il suono degli anni Ottanta.
- Yellow Magic Orchestra
Trio giapponese formato a Tokyo nel 1978 da Hosono, Takahashi e Sakamoto, pioniere del synth pop e dell'elettronica da ballo.