Nel gergo dei DJ l’acapella, grafia d’uso derivata dall’italiano «a cappella», è la voce isolata di un brano. Serve a sovrapporre un cantato a un’altra base: in un mashup, in un remix o semplicemente durante una transizione, facendo cantare la voce di un pezzo sul ritmo del successivo. Per un buon risultato contano tonalità, tempo e collocazione nella frase: la voce deve entrare all’inizio di una sezione e non scontrarsi con le note lunghe della base.
Un tempo le acapella si ricavavano dalle versioni ufficiali pubblicate sui dischi o dai multitraccia di studio. Oggi la separazione degli stem permette di isolarle anche dal vivo: Traktor Pro 4, per esempio, divide un brano in batteria, basso, strumenti e voce sfruttando la tecnologia RX di iZotope, e strumenti come Mixed In Key Pro offrono funzioni simili per preparare i mashup.
Usare la voce di un artista in un brano da pubblicare richiede però il permesso dei titolari dei diritti.