L’acufene è la percezione di un suono che non proviene dall’ambiente, descritto come fischio, ronzio, sibilo o pulsazione. È un sintomo, non una malattia, e può avere molte cause; tra quelle più note c’è l’esposizione a suoni molto forti, ed è comune che compaia dopo una serata in un club o un concerto. Una meta-analisi pubblicata su JAMA Neurology nel 2022, coordinata dall’Istituto Mario Negri di Milano, stima che ne soffra il 14,4% degli adulti, oltre 740 milioni di persone nel mondo.
Per chi lavora con la musica il rischio è maggiore: in uno studio britannico su 23 DJ il 74% riferiva acufene, con livelli misurati nei locali fino a 108 dB(A). Anche un acufene che scompare dopo qualche ora segnala un affaticamento dell’orecchio da non trascurare. Se il disturbo persiste, compare all’improvviso o si accompagna a calo dell’udito, è necessario rivolgersi al medico o a uno specialista otorinolaringoiatra.