Il Roland Juno-106 è un sintetizzatore polifonico analogico e programmabile a sei voci, uscito nel febbraio 1984 come erede del Juno-60. Ogni voce ha un oscillatore a controllo digitale (DCO) che produce dente di sega, impulso e una sub-ottava quadra: una soluzione più stabile e intonata dei vecchi VCO, ma con un suono ancora analogico. Il segnale passa per un filtro passa-basso a 24 dB per ottava capace di auto-oscillare e per un passa-alto non risonante a quattro posizioni, e si chiude con il celebre chorus stereo a due intensità basato su linee di ritardo BBD. È il primo Juno con il MIDI e memorizza 128 patch.
La sintesi sottrattiva immediata e il chorus caldo lo hanno reso uno strumento da studio diffusissimo per pad, accordi, bassi e lead: tra i molti che lo hanno usato figurano Vince Clarke, Leftfield, Underworld e Daft Punk. Roland ne ha poi proposto versioni digitali, come il modulo Boutique JU-06 del 2015.