Il borderò, o programma musicale, è il documento con cui chi organizza o esegue la musica in un evento comunica alla SIAE quali opere sono state utilizzate. Sulla base di questi elenchi i compensi incassati con le licenze vengono ripartiti ad autori ed editori dei brani: un borderò incompleto o impreciso significa diritti attribuiti in modo sbagliato.
Per anni è stato un modulo cartaceo, con modelli di colori diversi a seconda del tipo di utilizzazione, per esempio musica dal vivo oppure musica diffusa con apparecchi; nel 2016 la SIAE ha annunciato la compilazione online con il servizio mioBorderò, oggi disponibile in una nuova versione. Per un DJ la difficoltà pratica è ricostruire con precisione titoli e autori di set lunghi, spesso con tracce poco note: i software DJ che esportano la tracklist aiutano. Le regole sul soggetto obbligato e sulle modalità dipendono dal tipo di evento e di licenza. Per i casi concreti è bene rivolgersi a un avvocato esperto di diritto d’autore o alla propria società di gestione collettiva.