La clearance è l’autorizzazione necessaria per usare in un nuovo brano un campione tratto da una registrazione altrui. Di norma servono due consensi: quello del produttore del fonogramma, per la registrazione, e quello di autori ed editori, per la composizione campionata. Se invece la parte viene suonata di nuovo, la cosiddetta interpolazione, serve solo il consenso sulla composizione. Gli accordi prevedono un compenso fisso, una quota dei proventi o entrambi.
Il riferimento europeo è la sentenza Pelham della Corte di giustizia del 29 luglio 2019, nata dall’uso di circa due secondi di Metall auf Metall dei Kraftwerk (1977) in un brano del 1997: anche un frammento brevissimo è una riproduzione che richiede il consenso del produttore, salvo che sia modificato fino a non essere più riconoscibile all’ascolto. Per i casi concreti è bene rivolgersi a un avvocato esperto di diritto d’autore o alla propria società di gestione collettiva.