Il rider è l’allegato al contratto in cui l’artista indica ciò che serve per esibirsi. Il rider tecnico, per un DJ, specifica modelli di lettori e mixer, giradischi, monitor in console, collegamenti, dimensioni e stabilità del banco, tempi di soundcheck; per un live set aggiunge prese, ingressi e canali. Il rider di ospitalità riguarda voli, trasferimenti, hotel, pasti, bevande in camerino e ospiti in lista.
Le richieste vanno concordate prima dell’ingaggio, perché diventano obblighi per il promoter. L’aneddoto più famoso riguarda il rider dei Van Halen per il tour del 1982, che vietava le M&M’s marroni nel camerino: secondo David Lee Roth la clausola, sepolta tra le pagine tecniche, serviva a capire subito se l’organizzazione aveva letto davvero il documento, compresi i requisiti di sicurezza del palco.