Ibiza diventa un luogo chiave della club culture tra gli anni Sessanta e Settanta, quando accoglie comunità hippy e un clima di libertà lontano dalla Spagna franchista. Nel 1973 Ricardo Urgell, che aveva già aperto un Pacha a Sitges, trasforma una vecchia casa colonica nel Pacha Ibiza; negli anni Ottanta Pacha, Amnesia e il Ku, poi diventato Privilege, vivono la loro stagione d’oro.
All’Amnesia, dal 1984, il resident argentino Alfredo Fiorito accosta generi lontanissimi in sequenze imprevedibili, dando forma a quello che sarà chiamato sound baleare. Nel 1987 Paul Oakenfold, Danny Rampling, Nicky Holloway e Johnny Walker lo ascoltano e riportano quell’esperienza a Londra, innescando l’esplosione dell’acid house. Da allora l’isola è la meta per eccellenza della stagione estiva, con residency, party dei grandi marchi e, in primavera, l’International Music Summit; il successo ha portato anche prezzi elevati e una forte componente VIP.