Track ID è la domanda che circola tra il pubblico, nei commenti ai video e sui forum quando in un set passa un brano sconosciuto: qual è questa traccia? Per estensione, ID indica un brano non identificato o non ancora pubblicato, che nelle tracklist dei set appare spesso con la dicitura «ID – ID» al posto di artista e titolo. Molti DJ suonano in anteprima tracce proprie o di amici mesi prima dell’uscita, e il mistero alimenta l’attesa.
La ricerca avviene anche con le app di riconoscimento: Shazam, nato come servizio via SMS nel 2002, crea un’impronta digitale dell’audio e la confronta con un archivio di milioni di brani. Funziona male, però, con edit, remix inediti o tracce sovrapposte nel mix.
C’è anche il rovescio: alcuni DJ preferiscono non rendere identificabili i brani, per proteggere la propria selezione o per ridurre il rischio di segnalazioni per diritti quando pubblicano i mix online.