La Roland TR-909 Rhythm Composer, presentata nel 1983, è la prima drum machine Roland dotata di MIDI. Unisce due tecnologie: cassa, rullante, tom e clap sono generati da circuiti analogici, mentre hi-hat e piatti sono registrazioni digitali di strumenti acustici. L’ingegnere Atsushi Hoshiai campionò i piatti a 6 bit, usando una coppia spaiata di hi-hat Paiste e Zildjian, e ottenne quel timbro secco e brillante. Il sequencer a 16 passi permette di inserire accenti, shuffle e flam, e la cassa si regola in attacco e decadimento.
Rimase in produzione per circa un anno, in circa diecimila esemplari, prima di lasciare il posto alla TR-707. La sua fortuna arrivò dopo, con la techno di Detroit e la house: Roland stessa ricorda tra i brani simbolo «Strings of Life» di Rhythim Is Rhythim, cioè Derrick May, «Energy Flash» di Joey Beltram e «Chime» degli Orbital. Ancora oggi la cassa e gli hi-hat della 909 sono un punto di riferimento per chi programma ritmi in quattro quarti.