La distribuzione digitale è l’attività con cui un distributore, o aggregatore, porta le uscite di artisti ed etichette sui negozi digitali e sulle piattaforme di streaming. Riceve i file audio, la copertina e i metadati (titoli, crediti, ISRC, codice a barre, data di uscita), li consegna ai servizi, raccoglie i ricavi e li rendiconta ai titolari, trattenendo una commissione o un canone.
Il distributore risponde verso le piattaforme dei contenuti che consegna: dal 2024, per esempio, Spotify addebita a etichette e distributori un costo per ogni brano su cui rileva stream artificiali evidenti. Per la musica elettronica contano anche i negozi specializzati per DJ, come Beatport, che richiedono metadati precisi su versioni, remix e generi.
La scelta del distributore incide su diritti, tempi di pagamento e servizi di promozione inclusi: l’etichetta LaRec, per esempio, è passata nel gennaio 2024 da BMG a Warner Music Italy e ADA.