Chicago house indica la prima ondata della house, prodotta in città tra il 1984 e la fine degli anni Ottanta da DJ e produttori come Frankie Knuckles, Marshall Jefferson, Jesse Saunders e Farley «Jackmaster» Funk. Sono tracce essenziali, spesso registrate in casa con drum machine e sintetizzatori economici: cassa dritta, hi-hat insistenti, linee di basso sintetiche e voci ridotte a slogan, pensate per far «jackare» la pista.
Il marchio di fabbrica furono le etichette Trax Records e DJ International, guidata da Rocky Jones. «Music Is the Key» di J.M. Silk (1985) e «Move Your Body (The House Music Anthem)» di Marshall Jefferson, uscito su Trax nel 1986, sono tra i titoli simbolo; nel gennaio 1987 «Jack Your Body» di Steve «Silk» Hurley arrivò in vetta alla classifica britannica.
Dalla stessa scena, nello stesso periodo, nacquero l’acid house e la deep house; negli anni Novanta etichette come Relief e Cajual ripresero quel suono in chiave essenziale e venata di disco.