Il Berghain aprì nel 2004 in un’ex centrale termoelettrica di Friedrichshain, a ridosso di Kreuzberg: il nome unisce proprio quelli dei due quartieri. I fondatori, Michael Teufele e Norbert Thormann, avevano gestito in precedenza l’Ostgut, chiuso nel 2003 perché l’edificio doveva essere demolito. Al piano superiore si trova la Panorama Bar, più orientata alla house, mentre la sala principale è dedicata alla techno; le serate del fine settimana proseguono senza interruzione dal sabato notte al lunedì.
Il club è noto per una door policy imprevedibile, associata al buttafuori e fotografo Sven Marquardt, e per il divieto di fotografare: all’ingresso le fotocamere degli smartphone vengono coperte con adesivi. Nel 2016 il tribunale tributario di Berlino-Brandeburgo lo ha riconosciuto come istituzione che produce cultura, con un’aliquota fiscale ridotta. Nel novembre 2026 il calendario ufficiale è regolarmente attivo.