Non bastava dominare i Paesi Bassi e buona parte del mercato dance globale. Spinnin’ Records, la storica etichetta olandese fondata nel 1999 e acquisita da Warner Music nel 2017 per oltre cento milioni di dollari, ha appena allargato il proprio raggio d’azione con il lancio ufficiale di Spinnin’ Records Germany, una nuova costola operativa pensata per coprire l’area GSA, ovvero Germania, Svizzera e Austria. La mossa arriva in un momento di consolidamento strategico per Warner Music Central Europe, la struttura che da ottobre riunisce sotto un unico tetto le operazioni Benelux e quelle dell’area GSA, con Niels Walboomers nominato presidente dell’intera regione.
L’obiettivo dichiarato è costruire un corridoio diretto tra i talenti locali e il circuito dance globale, una logica industriale che prova a tenere insieme identità regionali e macchina distributiva planetaria. La prima uscita del nuovo ufficio berlinese non lascia margini di interpretazione sulle ambizioni: “Awake Tonight”, collaborazione tra Afrojack, David Guetta e Sia, tre nomi che da soli valgono decine di milioni di stream. Difficile immaginare una presentazione più esplicita, e forse meno coraggiosa. Il team di Spinnin’ Germany opererà tra Berlino, Amburgo e Amsterdam, con accesso all’ecosistema globale dell’etichetta che dichiara oltre quaranta milioni di fan della dance e una presenza strutturata in Europa, Stati Uniti e Cina. Resta da capire se questa espansione riuscirà davvero a valorizzare i dj e i producer emergenti dell’area germanofona o se il modello, come spesso accade nelle grandi major, finirà per premiare ancora una volta i nomi già affermati a scapito delle scene locali.
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http://www.warnermusic.de/news/spinnin-records-germany-gegruendet