La proprietà intellettuale incontra la cura della persona in un progetto che punta a ridisegnare il modo in cui si racconta chi fa musica oggi. FIPI, Federazione Internazionale per la Proprietà Intellettuale, e Midance, piattaforma di riferimento per il networking nel settore della musica elettronica, hanno presentato un’iniziativa congiunta pensata per la Milano Music Week 2026, in programma dal 16 al 22 novembre, con l’ipotesi di svolgimento presso il Pirellone. Il concept ruota attorno a un’idea semplice quanto ambiziosa: spostare l’attenzione dalla performance alla persona, mettendo al centro equilibrio personale, tutela creativa e crescita professionale.
Un tema trasversale, capace di parlare a istituzioni, sponsor, media e a tutta la filiera musicale, dagli artisti ai producer, dai dj ai label manager. Tutti i performer. Il talk, ibrido tra presenza fisica e diffusione digitale, avrà una durata indicativa di due ore e si articolerà in apertura istituzionale, panel professionale, focus su casi concreti e uno spazio finale di domande e networking, con diretta social per ampliare la platea.

Quattro i pilastri narrativi individuati: la mente, con la gestione dello stress e della pressione da performance; l’identità, tra brand personale e reputazione; i diritti, dal diritto d’autore ai contratti fino a remix e sampling; il futuro, con l’intelligenza artificiale e le nuove professioni emergenti nel settore. Il progetto si propone anche come opportunità di visibilità per aziende dei settori tech, education, wellness, legal e lifestyle premium, offrendo un posizionamento su un tema contemporaneo e ad alta affinità culturale. Sul fronte organizzativo, la regia sarà condivisa: FIPI curerà il coordinamento istituzionale e la rete di esperti in proprietà intellettuale, mentre Midance porterà il proprio osservatorio sul music business e sulle nuove figure professionali del comparto.
I relatori verranno scelti congiuntamente dalla commissione FIPI presieduta dall’avv. Davide Rossi, supportato da Franco Donato e da Midance attraverso il marchio Soulution. Mercoledì 26 novembre si è tenuto un seondo incontro istituzionale tra FIPI, Kdope, in rappresentanza di Soulution e Midance, con l’obiettivo di consolidare la rete di contatti utile alla candidatura ufficiale. Tra i nomi coinvolti nelle interlocuzioni in corso figurano professionisti ed enti legati al mondo dei diritti e della cultura musicale, con l’obiettivo di allargare la platea di sostenitori del progetto. Già confermate le presenze di Simona Sottini aka DJ Simo Shruthi (sound healer e coordinatrice di Soulution), Marcò D’Alò (mental coach specializzato in artisti musicali), Giulia Regain aka Luna BiancaRosa e molti altri professionisti come neurologi, psicologi e terapisti. Il tutto moderato dal noto speaker radiofonico Alex Peroni spalleggiato da Riccardo Sada, CEO e founder di Midance.
La priorità immediata resta la conferma di data e sede definitive, passaggio necessario per consentire ai partecipanti di organizzarsi, a cui seguiranno la definizione della logistica e lo sviluppo dei claim comunicativi in collaborazione con tutto il gruppo di lavoro. Il prossimo passo sarà la richiesta ufficiale di patrocinio a Milano Music Week, con Midance indicata come partner dell’iniziativa targata FIPI.


