Un nuovo capitolo per Soundmit: la fiera dell’innovazione musicale elettronica cambia completamente scenario, segnando una svolta storica per il settore. Per la prima volta, l’evento lascia Torino per approdare a Cremona, città simbolo della liuteria classica, andando a integrarsi all’interno di CremonaMusica, uno dei saloni fieristici più importanti d’Europa per il mondo degli strumenti musicali. L’appuntamento è fissato per dal 2 al 4 ottobre, in un contesto che ogni anno richiama oltre ventimila visitatori internazionali e quattrocento espositori provenienti da trentacinque paesi. L’ingresso di Soundmit sotto il cappello di CremonaMusica rappresenta una novità assoluta, non solo per la manifestazione stessa, ma per l’intero ecosistema musicale della città: è la prima apertura ufficiale di Cremona al mondo delle tecnologie applicate alla musica e all’innovazione elettronica. Fino ad oggi, la città lombarda è stata riconosciuta a livello globale come la patria della tradizione liutaria, ma questa integrazione segna un ponte ideale tra passato e futuro, tra il legno e il silicio, tra la bottega artigiana e lo studio di produzione digitale. All’interno degli spazi di CremonaMusica, Soundmit occuperà un’area interamente dedicata alle frontiere più avanzate della musica elettronica, con un focus su sintetizzatori, modulari, pro-audio, studio gear, app e software per la produzione musicale.
Non mancheranno le attrezzature per dj, gli strumenti innovativi e le tecnologie emergenti, oltre a una selezione di boutique instruments, quei piccoli produttori indipendenti che stanno ridefinendo il concetto di artigianato sonoro in chiave contemporanea. La scelta di unire due mondi così apparentemente distanti non è solo simbolica, ma risponde a una precisa esigenza di mercato: chi costruisce strumenti oggi non può ignorare l’elettronica, e chi produce musica con mezzi digitali cerca sempre più spesso il calore e l’estetica degli strumenti fisici. L’integrazione tra Soundmit e CremonaMusica offre una piattaforma unica per favorire questo dialogo, mettendo a confronto liutai, ingegneri del suono, sound designer e producer. Va però sottolineato che, trattandosi della prima edizione di questa sperimentale convivenza, gli spazi a disposizione delle tecnologie musicali all’interno della fiera saranno limitati. La scelta di partire con una dimensione contenuta è strategica: si vuole testare il terreno, capire le sinergie, e gettare le basi per un’espansione futura. L’obiettivo dichiarato è quello di far convivere sotto lo stesso tetto migliaia di anni di tradizione musicale con le innovazioni più radicali del terzo millennio, in un luogo che per definizione è sempre stato il tempio della musica acustica.
Per espositori, start-up, sviluppatori e appassionati, questa rappresenta un’opportunità da non perdere: presentare i propri prodotti a un pubblico qualificato, composto non solo da addetti ai lavori ma anche da musicisti, collezionisti e curiosi provenienti da tutto il mondo. Le prenotazioni per gli spazi sono già aperte e si prevede una forte richiesta, vista la portata internazionale dell’evento e la sua unicità nel panorama fieristico europeo. Per informazioni e per assicurarsi una postazione in questa prima storica edizione, è possibile contattare direttamente l’organizzazione all’indirizzo email info@soundmit.com. L’appuntamento a Cremona promette di scrivere una pagina importante nella storia della musica, dimostrando che l’elettronica non è in opposizione alla tradizione, ma può diventarne la naturale evoluzione. L’audacia di questo progetto sta proprio nel coraggio di contaminare linguaggi diversi, in una città che ha fatto della perfezione artigianale il suo marchio di fabbrica. Il futuro della musica, a quanto pare, passerà proprio da qui.